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LO STATUTO

LO STATUTO

Articolo 1 “Costituzione e sede legale”


E’ costituita, un’associazione politico-culturale volontaristica, denominata “Movimento Riscatto Nazionale” con sede in Roma alla Via San Martino della Battaglia n. 31. L’ eventuale trasferimento della sede sociale, deliberato dal Consiglio Direttivo non comporterà la modifica dello statuto.

L ‘ Associazione non ha fini di lucro e non ha finalità di svolgimento di attività di carattere commerciale, salvo quelle marginali e necessarie come forma di finanziamento per gli obiettivi e le iniziative previsti dal presente statuto. È fatto divieto ripartire fra gli associati in forma diretta ed indiretta il patrimonio o i fondi del MRN. Eventuali rimanenze di gestione devono essere destinate interamente alla realizzazione finalità istituzionali.
La durata dell Associazione è illimitata.

 

N.B. la nuova sede legale è in Roma via XX Settembre n° 118 

Articolo 2 “Il simbolo”

Il simbolo della sopra nominata associazione è costituito da un così definito: “sfondo Tricolore verde bianco e rosso, nella parte sovrastante sono poste tre lettere di caratteri di fantasia riportanti le lettere “ M “ “ R “ “ N “ nella parte centrale un cavallo bianco (pegaso), sotto vi è il simbolo di una stella con un cerchio decagonale dove nella parte sottostante è riprodotta la bandiera italiana, nello sfondo vi sono tre alabarde, mentre nella parte sottostante vi è la scritta con caratteri di fantasia “MOVIMENTO RISCATTO NAZIONALE”. Tale simbolo è anche contrassegno elettorale per le elezioni politiche ed europee, mentre per le elezioni amministrative, solo il Consiglio Direttivo con l approvazione del Presidente, può autorizzarne l integrazione anche con altri contrassegni eventualmente non appartenenti al Movimento. Il Consiglio Direttivo previa autorizzazione del Presidente, potrà, per tutti i tipi di elezione, apportare al contrassegno, le modifiche di un eventuale integrazione di altri contrassegni, ritenuti più opportuni, avendo riguardo anche alle norme di legge in materia. Il signor Palmieri Vittorio in qualità di titolare effettivo del blog raggiungibile a mezzo email movimentoriscattonazionale@gmail.com e dall’ indirizzo www.movientoriscattonazionale.it è titolare esclusivo del contrassegno di cui sopra mette a disposizione della costituita associazione, esclusivamente per il perseguimento delle finalità della associazione medesima, la pagina del blog www.movimentoriscattonazionale.it, nonché il contrassegno sopra descritto. Spettano quindi al signor Palmieri Vittorio titolarità, gestione e tutela del contrassegno; titolarità e gestione della pagina del blog www.movimentoriscattonazionale.it ed email movimentoriscattonazionale@gmail.com.

 

N.B. Il simbolo è stato modificato 

Articolo 3 “Dichiarazione sui principi ispiratori e finalità del Movimento Riscatto Nazionale”

Il Movimento Riscatto Nazionale nasce, come associazione politico culturale, per volontà di numerose persone, di varie parti d’Italia e di diversa matrice sociale ed esperienza politica che hanno preso atto della impossibilità che gli attuali partiti, essendone i principali responsabili, vogliano e possano affrontare le gravi questioni che attanagliano il presente ed il futuro del nostro paese. Il Movimento, pertanto si propone di sottrarre il paese al giogo di una politica fatta di interessi personali, a danno del bene comune. Per tale motivo, dunque, esso lavorerà per favorire la nascita e lo sviluppo di tutte le forme e le esperienze di democrazia diretta e dal basso e sarà ben lieto di collaborare con coloro che perseguano i suoi stessi obiettivi, che siano dotati di regole interne democratiche, di un bilancio trasparente (depositato in tribunale), che dicano quello che fanno e facciano quello che dicono, che non partecipino al teatrino della politica ma operino tenendo sempre al centro il bene comune. L’ associazione, per operare, riconosce la Rete Internet come strumento di congiunzione tra il virtuale e il reale capace di assicurare un modello di consultazione e partecipazione effettivamente democratico alla vita politica del Paese, ma riconosce anche la materialità di sedi distaccate denominate Hotspot per un rapporto che va ad integrare la virtualità della rete a delle sedi di fatto agendo in simbiosi per condividere e fare propri gli obiettivi politici programmatici dei programmi formati e pubblicati nel sito www.movimentoriscattonazionale.it. l’associazione riconosce come proprio il diritto costituzionale dei cittadini aderenti al Movimento Riscatto Nazionale a determinare la politica nazionale mediante la presentazione alle elezioni di candidati e liste di candidati individuati secondo le procedure di diretta partecipazione attuate dalla rete Internet e successivamente da una rete di sedi sul territorio nazionale denominati hotspot che operano per il suo esercizio. I candidati alle elezioni saranno quelli scelti dagli aderenti al Movimento Riscatto Nazionale secondo le procedure e a tal fine elaborate pubblicate sul sito www.movimentoriscattonazionale

Articolo 4 “L’attività dell’associazione”

L’ associazione potrà attuare campagne di sensibilizzazione sugli argomenti del programma (manifesto) del Movimento Riscatto Nazionale e si occuperà degli adempimenti tecnico-burocratici necessari a consentire la presentazione alle elezioni politiche delle liste di candidati scelti in rete e da sedi definite Hotspot che una volta arrivati a regime diventeranno dei veri informa cittadino presenti con capillarità su tutto il territorio nazionale; l’ associazione potrà attuare campagne di sensibilizzazione sugli argomenti del programma (manifesto ) del Movimento Riscatto Nazionale e si occuperà degli adempimenti tecnico -burocratici necessari a consentire la presentazione alle elezioni politiche delle liste di candidati scelti in rete e da sedi definite Hotspot che una volta arrivati a regime diventeranno dei veri informa cittadino presenti con capillarità su tutto il territorio nazionale;
Pubblicazione di libri, riviste e un giornale denominato “ Manifesto Riscatto Nazionale “ ed altre iniziative editoriali sia in forma cartacea che telematica;
Creazione di un canale Radio e Televisivo.
Raccolte pubbliche di adesioni, di firme o di fondi;
Partecipazione alle consultazioni elettorali di ogni livello;
promozione di referendum o leggi di iniziativa popolare;
mobilitazione dei cittadini anche con partecipazione a pubbliche manifestazioni i cui contenuti siano compatibili o affini con gli scopi sociali.
organizzazione di attività culturali, di informazione, divulgazione e formazione politica, quali convegni, seminari, proiezioni, presentazioni di libri e saggi, dibattiti, riunioni, banchetti ,volantinaggi, volontariato.
Per lo svolgimento delle proprie attività il MRN si avvarrà delle prestazioni rese in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati.

Articolo 5 “I principi fondamentali”


Il Movimento Riscatto Nazionale si ispira ai principi fondamentali di progresso e sviluppo nazionale nei riguardi dei tre soggetti a cui l’ azione politica e sociale si rivolge:

l’individuo, quale persona e cittadino che decide di convivere in pace con altri individui e nel pieno rispetto delle regole impartite dalla stessa comunità di cittadini Sovrani che formano lo stato italiano.


La Società Civile,quale luogo nel quale la convivenza si esprime come la riduzione del tasso di povertà e di analfabetismo, l’emancipazione delle donne, le nuove tecnologie a basso impatto ambientale, la diffusione del benessere equamente ripartito in tutta italia, possono orientare questa fase di grande sviluppo verso forme più civili della convivenza umana e di coesione sociale.


Lo Stato, Sovrano quale organismo Laico dove le religioni (tutte) non possono e non devono interferire nella vita politica, sociale, economica e finanziaria della nazioni. Fermo restando che nessuno che professi qualsiasi religione potrà mai cambiare tradizioni e usanze del popolo italiano in quando plasmato con una religione che è stata religione di stato come il cattolicesimo. Quindi deve garantire la salvaguardia dei valori fondanti della società e lo sviluppo della nazione, delle regioni, delle provincie, dei comuni, dei cittadini valorizzando tutti i quali si adoperino a creare un modello sociale coeso, e colto, sempre al passo con i tempi sapendo mettere sempre al primo posto L umanità, La famiglia, il bene comune.

Articolo 6 “Lo scopo dell’associazione”

Lo scopo dell Associazione portare a compimento questi seguenti punti principali: Uscita dalla UE (modello Inglese); tornare alla moneta sovrana reale (lira); non ritenendo più consone società segrete tipo massoneria quindi chiusura di tutte le logge massoniche; dare un reddito minimo alle famiglie indigenti quindi redistribuzione della ricchezza su tutto il territorio Italiano; produzione e vendita prodotti italiani; referendum abrogazione delle regioni a statuto speciale; revisione leggi che disciplinano le religioni, chi professa una religione non deve interferire nei rapporti sociali economici di etica e morale dei cittadini italiani; politiche per la crescita demografica incentivando le famiglie Italiane; politiche free energy con messa al bando definitivo del petrolio sostituendolo con tecnologie più avanzate come mega centrali fotovoltaiche e alimentazione mezzi di trasporto con l elettrico; verifica di tutte le cittadinanze date dai precedenti governi e rimpatrio immediato per i non aventi diritto resta per sempre lo Ius sanguinius; politiche fiscali restituzione all utente finale dell iva; politiche di sviluppo apertura di cantieritalia grandi opere per adeguare la nazione ad essere uniforme quindi creando moltissimi posti di lavoro; creare centri di raccolta differenziata , il cittadino verrà corrisposto dalle casse della regione un importo pari al peso del prodotto che lascia nei cassonetti automatici posti sotto terra, unificazione in un unico corpo di Polizia (Gendarmeria penitenziaria, tributaria, dell ambiente, militare) per le 5 forze dell’ordine; privatizzazione delle carceri per la tutela e vigilanza dei detenuti con la supervisione della polizia riformata (Gendarmeria); lotta alla criminalità organizzata con nuovi metodi; Revisione del Codice Penale e Civile con pene più severe e certezza assoluta delle pene creazione di una legge (scarcerazione per reati lievi su cauzione senza recidività), per voto di scambio esclusione perpetua dal voto e cinque anni di carcere per chi lo vende e chi lo compra; revisione sistema elettorale con sistemi moderni e trasparenti; revisione legge elettorale; legittima difesa; riforma buona scuola inserimento di 3 ore settimanali di educazione civica; revisione articolo 18; abrogazione Job act ; abrogazione legge Fornero; inserimento del referendum abrogativo sia per una qualsiasi legge che per dimissioni parlamentari o senatori; ritorno della scala mobile; le banche potranno erogare prestiti in base al reale capitale avente in cassa, i tassi devono essere valutati anche da una commissione di consumatori; abolizione dell’ anatocismo bancario, qualora fossero fondati i presupposti inerenti al signoraggio bancario subito leggi per eliminarlo; revisione leggi in materia controllo prostituzione ; tutti i giovani 18 enni potranno far domanda VFP1 quindi se hanno i giusti requisiti verranno integrati nelle forze armate per un anno con una giusta remunerazione; tariffa unica annuale che comprenda canone rai (depoliticizzata) e autostrade (le autostrade sono state costruite dal popolo italiano non devono essere il bancomat delle multinazionali straniere; revisione regole in materia giornalistica radio televisiva via la politica dai palinsesti e dai cda; referendum revisione Patti NATO e ONU; rapportare gli stipendi dei parlamentari a 4 volte uno stipendi di un operaio e revisione benefici derivati da vitalizi ; revisione e sostituzione delle leggi in materia Sanità, Ospedali , AIFA; revisione legge in materia di vaccini con eliminazione dell obbligatorietà e diffusione solo per una comprovata epidemia; revisione leggi in materia scolastica edifici, attrezzature, docenti, scuole paritarie; costruzione di città della scienza in ogni capoluogo di regione atte a sviluppare le idee di qualsiasi cittadino che si adoperi per la collettività e testare nuove start up; riforma dei sindacati; censimento case popolari e costruzione di altre unità immobiliari; riforma agraria per eliminare i passaggi che distruggono i piccoli agricoltori messa al bando di qualsiasi antiparassitario e OGM, creazione di colture realmente bio, bonificando le aree inquinate sia da industrie che da criminalità organizzata, riforma con contributi alle piccole aziende ed al commercio dettaglio. Lo scopo dell ‘ associazione non può essere variato in nessun caso, può essere integrato di altre tematiche le quali possono essere stabilite dall’ Assemblea dei soci di seguito votazione per la modifica statutaria.

Articolo 7 “Durata dell’associazione”


La durata dell’ associazione è a tempo indeterminato. L’ associato a diritto di recesso ai sensi dell’ art. 24 , 2° comma del codice civile.

Articolo 8 “Patrimonio dell’associazione”


Il patrimonio dell’ Associazione è costituito: dalla quota annuale versata dagli associati ; dai contribuenti volontari di persone fisiche, Enti Pubblici e Privati; da sovvenzioni dello stato, della regione o di Enti sovranazionali; da eventuali proventi derivanti dalla fornitura di servizi; da donazioni e lasciti testamentari. L’ associazione non ha fini di lucro e persegue i propri scopi grazie all’ attività prestata volontariamente dai propri soci. Eventuali donazioni, elargizioni, erogazioni liberali, disposizioni testamentarie e contributi che dovessero essere effettuate in favore dell’ Associazione costituiranno un fondo autonomo di proprietà dell’ Associazione medesima, la cui amministrazione e gestione competerà al Consiglio Direttivo. E’ fatto assoluto divieto di distribuire tra i soci gli eventualmente conseguiti dall’ Associazione nell’ esercizio della propria attività.

Articolo 9 “L’esercizio finanziario”


L’ esercizio finanziario si apre il 01 Gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Entro i limiti stabiliti dal successivo articolo 12 verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il rendiconto consuntivo. Entro il 30 settembre di ogni anno sarà predisposto il conto preventivo. Il tutto potrà essere visualizzato nella sezione soci con apposita password nel blog www.movientoriscattonazionale.it . Il conto consuntivo verrà approvato dall ‘ Assemblea dei Soci , dovrà essere corredato da tutte le pezze giustificative e depositato presso l’ ufficio amministrativo affinché ogni associato che lo desideri possa prenderne visione.

Articolo 10 Risorse dell’associazione


L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da e-mail movimentoriscattonazionale@gmail.com o dalla pagina ufficiale www.movientoriscattonazionale.it
quote annuali e contributi dei soci;
sottoscrizioni, finanziamenti, lasciti, donazioni e contribuzioni volontarie dei cittadini, in base alla normativa vigente;
L’Associazione potrà reperire le risorse finanziarie necessarie per il raggiungimento dei suoi fini sia in Italia che all’estero, da contributi dello stato, presso privati o Istituzioni e Enti pubblici. I fondi sono depositati presso l’istituto di credito scelto dal Consiglio Direttivo sotto il controllo e la responsabilità del Tesoriere.
proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale o artigianale, svolte in maniera ausiliaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
L’Associazione potrà reperire le risorse finanziarie necessarie per il raggiungimento dei suoi fini sia in Italia che all’estero, presso privati o Istituzioni e Enti pubblici. I fondi sono depositati presso l’istituto di credito scelto dal Consiglio Direttivo sotto il controllo e la responsabilità del Tesoriere.
Un contributo volontario stabilito dall’ assemblea, per chiunque percepisce indennità da incarichi inerenti all’ Associazione.
una quota degli stipendi e/o indennità di consiglieri regionali e parlamentari. La determinazione del contributo, è demandata al Consiglio Direttivo e sarà accettata dai candidati al momento e come condizione della candidatura;
Qualora un parlamentare decida di abbandonare il MRN per passare ad altro partito o movimento, potrà incombere in una sanzione stabilita all unanimità dall Assemblea.
qualsiasi altra entrata consentita dalla legge.
Le risorse vengono utilizzate secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.

Il fondo comune costituito con le risorse di cui al comma precedente non può essere ripartito fra i soci, né durante la vita dell’Associazione, né all’atto del suo scioglimento. In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe.

Articolo 11 “I principi strategici d’azione”


L Associazione MRN, farà propri i seguenti principi strategici d’azione nel seguente modo

Il Movimento Riscatto Nazionale non si auto-definisce, e i suoi iscritti non lo definiscono, di centrosinistra, di centro, di centrodestra, di destra o di sinistra, né in altro modo. Il MRN ritiene prioritario focalizzare l’attenzione sulle proposte politiche e sulla loro rispondenza al programma costituzionale;
Dal momento che verranno ultimati gli hotspot su tutto il territorio nazionale, ognuno di essi avrà Autonomia delle forme di militanza cittadina inoltre si occuperanno principalmente di interloquire con qualsiasi cittadino quindi attingere dagli stessi proposte o lamentele in modo da creare un asse tra istituzioni -politica- cittadini, quindi dando anche servizi similari ai caf o informa cittadino o informa lavoro/attività fermo restando, quanto ai contenuti, il rispetto del programma del MRN, il Consiglio Direttivo impartisce disposizioni, ma ha un ruolo , di indirizzo e supporto;
Con l’adesione, tuttavia, i soci accettano il progetto nella sua interezza, impegnandosi, ciascuno secondo le proprie possibilità, alla sua integrale esecuzione e divulgando i documenti ufficiali anche nella parte eventualmente non condivisa. Ogni socio ha il diritto di concorrere con gli altri allo sviluppo ulteriore del programma.
Il programma politico, costituito dai documenti ufficiali approvati dalle email: movimentoriscattonazionale@gmail.it e il sito web www.movimentoriscattonazionale.it
Le assemblee del MRN dai documenti ufficiali che saranno annualmente approvati dalle assemblee del MRN, potrà essere rivisto nelle forme congressuali.

Articolo 12 “L’organigramma”

L’ Associazione è costituita da soci fondatori, soci ordinari, soci sostenitori.
Sono soci ordinari, a seguito di accettazione della domanda di adesione, gli aderenti al Movimento riscatto Nazionale che si siano impegnati a svolgere gli adempimenti tecnico-burocratici necessari a consentire la presentazione alle elezioni politiche di liste di candidati scelti in rete e successivamente anche tramite Hotspot dagli aderenti al Movimento Riscatto Nazionale, nonche ad attuare campagne di sensibilizzazione sugli argomenti del Programma del Movimento Riscatto Nazionale. L’ ammissione dei soci ordinari viene deliberata dal Consiglio Direttivo.
Sono soci sostenitori, a seguito di accettazione della domanda di adesione, gli aderenti al Movimento Riscatto Nazionale che abbiano votato in rete i candidati del Movimento Riscatto Nazionale da presentare alle elezioni politiche secondo le procedure pubblicate sul sito www.movientoriscattonazionale.it.


Per le sedi virtuali e materiali saranno denominate“hotspot comunali MRN” nei vari comuni saranno coordinate dai “Coordinatori Amministratori” i quali sono subordinati ai Dirigenti, ai Sovraintendenti e al Consiglio Direttivo.

Per le sedi virtuali e materiali saranno denominate:“hotspot provinciali MRN” nelle provincie saranno coordinate dai “Coordinatori Dirigenti “ i quali sono subordinati ai Sovraintendenti e al Consiglio Direttivo.


Per le sedi virtuali e materiali saranno denominate “hotspot regionali MRN” nelle regioni saranno coordinate dai “Coordinatori Sovraintendenti “ i quali sono subordinati al Consiglio Direttivo.


Tutti i coordinatori ne rispondono del loro operato al Consiglio Direttivo ne eseguono le loro direttive.
Pertanto rispettivamente gli Amministratori, i Dirigenti e i sovrintendenti restano in carica per (3) tre anni e saranno i diretti referenti portavoce dei soci verso il Consiglio Direttivo i quali coordineranno e saranno i diretti responsabili delle sedi hotspot, sono nominati e subordinati dal Consiglio Direttivo.

Articolo13 “I soci”


I soci devono:
versare la quota annuale determinata dal Consiglio Direttivo;
rispettare le norme statutarie e regolamentari ed i deliberati dell’ Assemblea e degli organi associativi a tutti i livelli;
diffondere e promuovere gli scopi e l’ attività dell’ Associazione sul territorio.
Il numero dei soci è illimitato e l’Associazione è aperta a tutte le persone fisiche maggiori di sedici anni che, interessate alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali, si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi e a osservarne l’Atto Costitutivo e lo Statuto.
Tutti i soci hanno diritto di voto.
L’ammissione al MRN è subordinata alla presentazione di domanda mediante compilazione di un apposito modulo di iscrizione, scaricabile dal sito www.movimentoriscattonazionale.it oppure potrà ritirarlo da una sede hotspot (dal momento che saranno presenti dalle sedi hotspot nei comuni ) , ed implica l’accettazione e condivisione dello Statuto e Atto Costitutivo dei documenti ufficiali, deve essere anticipata via mail movimentoriscattonazionale@gmail.com , e inviata con tutta la documentazione a mezzo raccomandata alla sede legale sita in Roma Via San Martino della Battaglia n. 31. Il segretario o chi verrà delegato da esso avrà cura dell ‘ annotazione sul libro dei soci.Deve essere corredata dai seguenti documenti:
Certificato penale;
Certificato del casellario giudiziario ( carichi pendenti);
Copia carta d’ identità fronte retro quindi firmata;
Atto notorio, dove il socio dichiari che nessun parente di primo o secondo grado abbia mai riportato condanne o di essere stato indagato per mafia o per reati che possono denigrare il Movimento Riscatto Nazionale;
La domanda è scaricabile dal sito www.movimentoriscattonazionale.it deve riportare la firma autenticata in comune di residenza.
Sono membri dell’Associazione, in qualità di soci fondatori, i sottoscrittori dell’ Atto Costitutivo salvo facoltà di recesso. Successivamente si potrà definire socio Benemerito chi si è saputo distinguere per aver elevato il MRN ai massimi rendimenti per lo scopo e per i caratteri fondamentali del MRN, ma anche per le sue comprovate capacità dirigenziali, quindi su approvazione unanime del 50+1 dell’ Assemblea dei soci.
Gli altri iscritti sono soci ordinari o soci finanziatori:

Soci Ordinari: Sono soci ordinari coloro che, a seguito di richiesta e di ammissione, contribuiscono alla realizzazione degli scopi sociali attraverso la salvaguardia dello spirito fondante dell’Associazione. Sono chiamati a partecipare attivamente alla progettazione e all’attuazione delle attività promosse.Fanno parte dell’Assemblea dei Soci con diritto di intervento e di voto.Oltre che in caso di dimissioni, essi decadono in caso di mancato rinnovo annuale dell’adesione all’Associazione, che si protragga oltre sei mesi dalla scadenza dell’obbligo di rinnovo.

Soci Finanziatori: Sono soci sostenitori tutte le persone fisiche o giuridiche che condividono i valori fondanti, le finalità, i metodi e principi dell’Associazione.Partecipano all’Assemblea dei Soci con diritto di intervento, ma senza diritto di voto, su specifico invito del Presidente.
La quota associativa, da versarsi entro 30 giorni dall’adesione al MRN e, successivamente, entro il 31 gennaio di ogni anno solare,un importo di euro 20,00 (venti) per i soci ordinari – euro 100,00 (cento) per i soci finanziatori; euro 500 ( cinquecento ) per i soci Fondatori una tantum all’ atto della costituzione dell’ Associazione dopodiché a partire dall’ anno successivo, euro 20,00 (venti), come tutti i soci ordinari.
I soci del MRN non possono essere iscritti ad altri partiti politici, qualora lo siano ed intendano entrare a far parte dell ‘ Associazione MRN devono presentare disdetta al partito a cui è iscritto quindi dopo aver ottenuto il nulla osta deve presentare domanda allegando la disdetta accettata con il relativo nulla osta dal partito proveniente, il Collegio dei Probiviri
Qualora il socio venga eletto dall’ Assemblea dei Soci, per una carica istituzionale come parlamentare, sindaco presidente di regione, consigliere o altre cariche istituzionali. , deve espressamente fornire al Collegio dei Probiviri certificato penale e certificato del casellario giudiziale ,sarà opera del Collegio dei Probiviri in concomitanza del Consiglio Direttivo valutare l’ammissione.
La qualifica di socio si perde per decesso, per esclusione, per decadenza o per recesso.
Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta alla casella di posta elettronica ufficiale dell’Associazione ed è irrevocabile.
La decadenza è automatica in caso di mancato versamento della quota associativao per 2 anni consecutivi L’esclusione dei soci è deliberata dal Collegio dei Probiviri:
al momento dell’acquisizione dati del richiedente si verificano incongruenze;
Se il richiedente ha fatto dichiarazioni mendaci.
Se contrastante con gli scopi del MRN;
per persistenti violazioni degli obblighi statutari;
per indegnità.
Qualora il socio venga eletto dall’ Assemblea dei Soci, per una carica istituzionale come parlamentare, sindaco presidente di regione, consigliere o altre cariche istituzionali, nel fornire al Collegio dei Probiviri certificato penale e certificato del casellario giudiziale, risultano procedimenti a suo carico sarà opera del Collegio dei Probiviri in concomitanza del Consiglio Direttivo valutare l’ammissione o l’ esclusione.
Prima di procedere all’esclusione, il Collegio dei Probiviri deve contestare per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. email: Movimentorisccattonazionale@gmaiil..com o pagina web www.movientoriscattonazionale.it
Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.
Sono membri dell’Associazione, in qualità di soci fondatori, tutti i cittadini iscritti alla “Associazione Movimento Riscatto Nazionale”, salvo esercizio della facoltà di recesso.

Articolo 14 “Gli organi dell’associazione”

Sono organi dell’ Associazione:
L’ Assemblea dei soci, i Coordinatori Sovraintendenti, Dirigenti, Amministratori e dal Comitato Scentifico.
Il Consiglio Direttivo formato dal Presidente, Vice Presidente, Segretario, il Tesoriere, il Collegio dei Probiviri;
Il Presidente;
Il Presidente Onorario.

Tutte le cariche sono gratuite. Ai membri degli organi dell’ Associazione possono essere soltanto rimborsate le spese effettivamente sostenute per l’ attività prestata entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo. L elezione e nomina degli organi è disciplinatamente dal presente statuto.

Articolo 15 “L’ assemblea”


L’ Assemblea è costituita da tutti i Soci ed è Ordinaria e Straordinaria. L’ assemblea è convocata una volta all’ anno dal Consiglio Direttivo entro il mese di Aprile dalla chiusura dell’ esercizio sociale. L’ Assemblea è altresì convocata ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o quando gliene sia fatta richiesta scritta motivata e sottoscritta da almeno 1/5 degli associati. L’ Assemblea con il Consiglio Direttivo elegge gli organi Statutari, L ‘Assemblea, il Consiglio Direttivo anche su proposta del Presidente, ha l’ autorità di far recedere o dimettere i Soci che hanno ricevuto tale carica. All’ Assemblea devono annualmente essere sottoposti per l’ approvazione :
la relazione del Consiglio Direttivo sull’ andamento dell’ Associazione ;
il bilancio dell’ esercizio sociale.
L’ Assemblea delibera inoltre in merito alla nomina del Consiglio Direttivo e ad altri argomenti che siano proposti all’ ordine del giorno.
Qualunque Socio potrà svolgere interpellanze o rivolgere interrogazione all’ amministrazione purché le abbia inviate al Presidente del Consiglio Direttivo almeno tre giorni prima della data prevista per l ‘ Assemblea. Fanno eccezione le istanze di notifica allo statuto che dovranno essere inviate per l’ opportuno studio al consiglio direttivo almeno 30 giorni prima dell’ Assemblea.
L’ Assemblea poi inoltre essere convocata in sede straordinaria, dal Consiglio Direttivo o dal Presidente, per deliberare sulle modifiche dello Statuto o sullo scioglimento dell’ Associazione, Il Presidente porrà la firma per deliberare o recedere se non le ritiene argomentate in modo esaustivo.
Le convocazioni dell ‘ assemblea sono fatte mediante e- mail, fax o lettera raccomandata spedita a ciascuno dei Soci almeno 7 giorni prima della data fissata per la riunione.
In prima convocazione le deliberazioni dell’ Assemblea sono adottate con presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei soci.
In seconda convocazione, che deve essere tenuta in un giorno diverso da quello di prima convocazione, le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti. Le deliberazioni di modifica dell’ atto costitutivo e dello statuto, sia in prima che in seconda convocazione, devono essere approvate con la presenza di almeno 80% degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e con presenza del Presidente che apporrà la sua firma di approvazione o al contrario ritornerà all’ Assemblea per i dovuti correttivi.
La deliberazione dello scioglimento dell’ Associazione deve essere approvata, sia in prima che in seconda convocazione, col voto favorevole di almeno i 80% dei Soci, e con presenza del Presidente che apporrà la sua firma di approvazione o al contrario ritornerà all’ Assemblea per la ridiscussione o per la sospensiva.Qualora nel voto a scrutinio segreto le proposte ottengano la maggioranza sarà cura del segretario e sotto la responsabilità del presidente della stessa, redigere verbale da trascrivere nell’ apposito libro verbali dell’ Assemblee.

Articolo 16 “Il comitato scientifico”


Il Comitato Scientifico è composto da personalità che, per motivi professionali e personali, rappresentano un’eccellenza su specifiche tematiche inerenti gli scopi dell’Associazione;
I membri del Comitato Scientifico hanno un ruolo consultivo e contribuiscono all’attività dell’Associazione mediante scritti, presenziando alle riunioni del Consiglio Direttivo o all’Assemblea dei Soci con diritto di intervento, ma non di voto, o partecipando a specifiche iniziative di divulgazione culturale dell’Associazione.
La durata della carica e il numero dei membri sono illimitati . I singoli membri, oltre che per dimissioni, possono essere revocati dalla carica solo in caso di dimostrata incompatibilità personale rispetto ai valori fondanti, ai principi e agli scopi dell’Associazione . La revoca, nei casi di incompatibilità, è deliberata con votazione a maggioranza del Consiglio Direttivo.
I membri del Comitato Scientifico non sono soggetti all’obbligo del versamento delle quote annuali all’Associazione.
Il Comitato Scientifico ha un proprio presidente nominato dal Presidente dell’Associazione MRN.

Articolo 17 “Il consiglio direttivo”


IlConsiglio Direttivo si compone di un numero variabile da 3 a o 9 membri ed è formato inizialmente da coloro che saranno nominati nell’ Atto costitutivo e successivamente da persone elette dall’ Assemblea dei Soci, fra i Soci Ordinari e finanziatori da almeno due anni. Sono membri di diritto i soci fondatori. Esso elegge nel suo interno, un Presidente, un Vice Presidente e un Segretario, un Tesoriere e il Collegio dei Probiviri. Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
Il Presidente del Consiglio Direttivo ha diritto di firma, apporta l’ assenso
Il Presidente eletto previa votazione del Consiglio Direttivo è il garante per il completamento nella sua interezza lo scopo politico dell Associazione.
Determina le priorità ed i piani di attuazione dei deliberati assembleari; Approva i regolamenti e determina annualmente, in base al fabbisogno finanziario individuato, l’ ammontare del contributo obbligatorio dovuto da ogni associato; tiene il libro soci ed accettazione delle domande di adesione;
Se una proposta di legge, viene posta all attenzione dal Consiglio Direttivo, ha il compito di valutare la fattibilità sia ai fini statutari e sia per lo scopo per cui il MRN si prefigge. Pertanto le richieste pervenute dai soci di proposte di legge che devono rispettare il popolo sovrano non devono avere nel modo assoluto un colore politico così da rispecchiare la neutralità come si prefigge il MRN il principio dell auto definizione come riportato nel sopra citato articolo 11 – 1/a . Sarà cura del Consiglio Direttivo dopo una scrupolosa valutazione decidere se porre in votazione la proposta di legge o cestinarla.
Il Consiglio Direttivo, possibilmente all’unanimità o comunque a maggioranza, può proporre ai soci che siano iscritti all’Associazione da almeno 18 mesi di entrare a far parte del Consiglio medesimo;
Nomina, alla sua prima riunione, il Presidente e il suo Vice Presidente e Segretario;
Il Presidente resta in carica per cinque anni (05), ed e’ ricandidabile, Il Vice Presidente, Segretario, il Tesoriere, Sovraintendenti, Dirigenti, Amministratori, Membri del Collegio Probiviri possono essere rieletti solo ed esclusivamente per un ( 1 ) altro mandato della durata di ( 3 ) anni previa votazione dell’ Assemblea.
Sceglie e predispone i documenti da presentare all’Assemblea e il relatore;
Nomina i Sovraintendenti, i Dirigenti, gli Amministratori degli hotspot regionali, provinciali e comunali, l’ Assemblea pone in votazione tre candidati quindi elegge per maggioranza 50+1 il candidato, previa controfirma del Presidente, il Consiglio Direttivo ha L autorità di far recedere o dimettere i vari Soci che hanno ricevuto tale carica.
Nomina i direttori dei mezzi di comunicazione del MRN, i gestori degli strumenti internet sociali e di altri eventuali
Stimola e indirizza la militanza locale;
Convoca ed organizza l’Assemblea;
Nomina il Presidente e i membri del Collegio dei Probiviri;
Propone eventualmente, ad altre associazioni o gruppi o uomini di cultura iniziative comuni, nonché risponde a proposte ricevute e volte alla organizzazione di iniziative comuni, sempre mettendo al corrente il presidente anche per eventuali decisioni ma fermo restando l’ approvazione del Presidente.
Delibera la partecipazione ad alleanze elettorali per le elezioni amministrative ,politiche ed Europee, sempre mettendo al corrente il presidente anche per eventuali decisioni ma fermo restando l’ approvazione del Presidente.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice-Presidente e, in assenza di entrambi, dal membro più anziano in età, sempre previa delega del Presidente.
Il Consiglio Direttivo si riunisce fisicamente o in via telematica, mediante gli idonei strumenti, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, o quando almeno un terzo dei membri ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la partecipazione della maggioranza dei soci membri e il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti: in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso inviato tramite messaggio di posta elettronica o altro idoneo strumento telematico, da recapitarsi almeno 7 giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data e orario della seduta. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le riunioni cui partecipano tutti i membri del Consiglio Direttivo.
I verbali di ogni riunione del Consiglio Direttivo vengono redatti a cura del Segretario e conservati agli atti.
L’ingiustificata assenza di un membro a più di 3 riunioni annue del Consiglio Direttivo comporta la sua immediata decadenza dalla carica.
Le dimissioni di un membro del Consiglio Direttivo vanno comunicate formalmente alla casella di posta elettronica ufficiale dell’Associazione e sono irrevocabili. Il Consiglio Direttivo ha il potere di respingerle.

Articolo 18 “Il tesoriere”

Il Tesoriere: è nominato dal Presidente e dal Vice Presidente fra i membri del Consiglio Direttivo che fanno parte del medesimo organo da almeno due anni. Per i primi due anni dalla costituzione dell’Associazione tale limitazione non sarà efficace.
Tenere aggiornati il libro degli inventari e predispone il rendiconto annuale o bilancio consuntivo, provvede alle spese da pagarsi su mandato del Consiglio Direttivo, alla riscossione delle quote sociali, dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo, compie le mansioni delegate dal Presidente.
Resta in carica per (3) tre anni è eletto dall’ Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo, può essere rieletto.

Articolo 19 “Il presidente”


Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo fra i suoi membri, è il rappresentante legale del MRN di fronte a terzi e in giudizio, ha la firma sociale sugli atti che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi ed è Presidente dell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo. Ha il potere di delega per iscritto, di aprire e chiudere conti correnti bancari intestati all’Associazione. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente sempre su autorizzazione del Presidente, designa collaboratori commercialisti che portino in modo trasparente la gestione finanziaria dell’ Associazione.
Il Presidente dirige le riunioni del Consiglio Direttivo, che convoca fissandone l’ordine del giorno, inserendovi obbligatoriamente gli argomenti richiesti da almeno un terzo dei membri. Presiede l’Assemblea e ne disciplina il funzionamento, nel rispetto di eventuali regolamenti deliberati dal Consiglio Direttivo.

Al Presidente competono i seguenti compiti, nonché, in generale, tutte le funzioni non specificatamente riservate dal presente atto alla competenza esclusiva di altri organi:

direzione e coordinamento dell’ attività dei delegati alla raccolta delle firme degli elettori ed al deposito alle liste dei candidati ;
designazione dei delegati c/o ciascuna circoscrizione elettorale all’ effettuazione del deposito delle liste dei candidati, nonché allo svolgimento degli ulteriori adempimenti tecnico- burocratici propedeutici al deposito delle liste ;
deposito del contrassegno elettorale e del Programma, con indicazione del Capo politico;
promozione e coordinamento di iniziative per la diffusione del Programma ;
promozione di iniziative di supporto tecnico alla realizzazione degli obiettivi del Programma ;
amministrazione e gestione di eventuali fondi dell’ Associazione

Il Presidente dirige le riunioni del Consiglio Direttivo, che convoca fissandone l’ordine del giorno, inserendovi obbligatoriamente gli argomenti richiesti da almeno un terzo dei membri, Presiede l’Assemblea e ne disciplina il funzionamento, nel rispetto di eventuali regolamenti deliberati dal Consiglio Direttivo, ha diritto di firma determinante per modifiche allo Statuto e Atto Costitutivo o per lo scioglimento dell’Associazione.

Articolo 20 “Il presidente onorario”


È nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente e del Vice Presidente in ragione dell’onore per l’Associazione di annoverarlo nei suoi organi per ragioni connesse alla sua professione , competenza e prestigio.
Il Presidente Onorario è esonerato dal pagamento delle quote annuali all’ Associazione e partecipa all’ Assemblea dei Soci con diritto di intervento e di voto.
La durata della carica è fino a revoca o dimissioni.
Il soggetto nominato può essere revocato dall’ incarico solo in caso di dimostrata incompatibilità personale rispetto ai valori fondanti, ai principi e agli scopi dell’ Associazione. La revoca è deliberata con votazione a maggioranza del comitato direttivo.

Articolo 21 “Il collegio dei probiviri”


Il Collegio dei Probiviri è composto da 3 soci nominati dal Comitato Direttivo e resta in carica per 3 anni. La carica di Proboviro è incompatibile con qualsiasi altra carica all’interno dell’Associazione.
Su segnalazione di uno o più soci e nel rispetto del contraddittorio, il Collegio dei Probiviri giudica il comportamento dei soci, nell’ambito dell’Associazione così come nella vita civile, sulla base dell’Atto Costitutivo e dello Statuto e dei criteri di lealtà e correttezza.
Il procedimento si conclude con l’assoluzione, con la censura, con la sospensione fino a 6 mesi o con l’esclusione dal l’Associazione. La decisione è inappellabile, tranne con reclamo al medesimo Collegio, sulla base di nuovi elementi di fatto.
Qualora il socio venga eletto dall’ Assemblea dei Soci, per una carica istituzionale come parlamentare, sindaco presidente di regione, consigliere o altre cariche istituzionali, nel fornire al Collegio dei Probiviri certificato penale e certificato del casellario giudiziale, risultano procedimenti a suo carico sarà opera del Collegio dei Probiviri in concomitanza del Consiglio Direttivo valutare l’ammissione o l’ esclusione.

Articolo 22 “Libri sociali e registri contabili”

I libri sociali e i registri contabili essenziali che l’Associazione deve tenere sono:

il libro dei soci;
il libro delle riunioni e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo;
il libro delle riunioni e delle deliberazioni dell’Assemblea;
libro degli inventari, il quale, con riferimento alla fine di ciascun esercizio, deve contenere l’indicazione di tutte le attività e le passività dell’Associazione mediante la trascrizione del relativo rendiconto o bilancio consuntivo.

Articolo 23 “Scioglimento dell’associazione”

A seguito dello scioglimento dell’ Associazione, il patrimonio sarà devoluto ad altri Enti aventi scopo analogo, secondo le determinazioni dell’ Assemblea dei Soci. Per quanto non previsto dal presente Statuto e dai regolamenti interni si fa riferimento alle vigenti disposizioni in materia di associazione.